antonio sofia's Storefront | ||||
|
Ciò che desideravo era, per esempio, descrivere con precisione la tazza da tè che avevo davanti agli occhi. [...] Ero convinto che ripartire da questo "frammento" fosse il metodo giusto, in quanto quei "frammenti" sparsi e a se stanti non nascondevano un'essenza di tipo coercitivo e non sfuggivano al mio controllo, dandomi coraggio e ristrutturandomi poco a poco. [...] Gli incipit dei romanzi che leggevo erano perfetti e possedevano una bellezza armoniosa tali da suscitare in me una profonda inquietudine. Quelle parole mi terrorizzavano, ma al contempo m'istigavano a reagire. Pensavo che non avrei mai cominciato un romanzo in quel modo, ma in una maniera totalmente diversa, tanto da trasformarsi in qualcosa d'altro.
Takahashi Gen'ichiro |
|
|||
| footer | ||||