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Print: $17.94 Download: $3.50 Con una lettera/presentazione di Libereso Guglielmi il libro è un saggio per riflettere su una nozione di convivenza pacifica, di qualità della vita che, come il Candido di Voltaire, fa del giardino il suo segno rappresentativo…
Il giardino è il luogo d’incontro tra uomini e piante ed è innanzitutto fisicità, sensualità, è toccare ed essere toccati, dalle foglie vellutate di un loto oppure da quelle puntute di un eringio, da cortecce carezzevoli come per la betulla o temibili per le sue lunghe spine, come per le chorisie.
Il giardino è anche un simbolo, spesso un simbolo di vissuti positivi, di orizzonti di senso, di figure terrene di felicità. Vestire i panni del giardiniere è calarsi in un universo di significati, è aderire ad un motivo, una costante antropologica radicata nel pensiero e nelle arti, in tutte le culture e a tutte le latitudini.
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