Giuseppe Furnari è nato nel 1955 a Santa Maria di Licodia, in quella Sicilia che è stata parte della Magna Grecia, culla della civiltà classica. Si è diplomato con i massimi voti al Liceo Scientifico di Paternò ed ha studiato presso il Politecnico di Torino.
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eBook: $6.99 I Greci dell'età classica, con Euclide ed Archimede, hanno concepito idee molto prossime a quelle che hanno permesso l'invenzione del Calcolo Infinitesimale ed Integrale. L'autore pensa che proprio Euclide ha sfiorato il concetto di infinitesimo, con il suo teorema relativo all'angolo "a corno". Fu poi nel 1600 che Leibniz e Newton crearono il Calcolo Infinitesimale e quello Integrale. Ma gli infinitesimi hanno sempre suscitato critiche per le loro contraddizioni logiche, fin da subito stigmatizzate dal vescovo Berkeley. Con il metodo del doppio limite di Weierstrass, apparentemente, il problema sembra superato. Poi nel 1900 Robinson, utilizzando sofisticate tecniche di teoria dei modelli, supera l'impasse dal punto di vista logico, ricorrendo però all'Analisi non-standard, nell'ambito dei campi non archimedei. Con questo lavoro l'autore supera la problematica degli infinitesimi, adottando una metodologia molto classica e, soprattutto, di facile comprensione.
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eBook: $6.99 The Greek of the classical age, with Euclid and Archimedes, have conceived very next ideas to those that have allowed the invention of the Infinitesimal and Integral calculation. The author thinks how just Euclide has grazed the concept of infinitesimal, with his theorem related to the "horn angle". It was then in 1600 that Leibniz and Newton they created the Infinitesimal Calculus and that Integral. But the infinitesimals have always elicited criticisms for their logical contradictions, immediately stigmatized by the bishop Berkeley. With the method of the double limit of Weierstrass, the problem apparently, seems overcome. Then in the 1900 Robinson overcome the impasse from the logical point of view, but resorting to the Analysis not-standard, in the sphere of not Archimedean fields. With this work the author overcomes the issue of the infinitesimals, adopting a very classical methodology and, above all, of easy understanding.
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eBook: $6.99 Les Grecs de l'âge classique, avec de l'Euclide et Archimède, ils ont conçu idées très prochaines à celles-là qui ont permis l'invention du Calcul Infinitésimal et Intégral. L'auteur pense que propre Euclide a effleuré l'idée de partie infinitésimale, avec son théorème relatif à l'angle "corniculaire". Puis il fut en le 1600 que Leibniz et Newton ils créèrent le Calcul Infinitésimal et l'Intégral. Mais les parties infinitésimales ont toujours suscité critiques pour leurs contradictions logiques, tout de suite stigmatisées par l'évêque Berkeley. Avec la méthode de la limite double de Weierstrass, le problème il semble apparemment dépassé. Puis dans le 1900 Robinson il dépasse l'impasse du point de vue logique, en recourant cependant à l'Analyse Non-Standard. Avec ce travail l'auteur dépasse le problématique des parties infinitésimales, en adoptant une méthodologie très classique et, surtout, de compréhension facile.
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Print: $16.78 Download: $4.20 Les Grecs de l'âge classique, avec de l'Euclide et Archimède, ils ont conçu idées très prochaines à celles-là qui ont permis l'invention du Calcul Infinitésimal et Intégral. L'auteur pense que propre Euclide a effleuré l'idée de partie infinitésimale, avec son théorème relatif à l'angle "corniculaire". Puis il fut en le 1600 que Leibniz et Newton ils créèrent le Calcul Infinitésimal et l'Intégral. Mais les parties infinitésimales ont toujours suscité critiques pour leurs contradictions logiques, tout de suite stigmatisées par l'évêque Berkeley. Avec la méthode de la limite double de Weierstrass, le problème il semble apparemment dépassé. Puis dans le 1900 Robinson il dépasse l'impasse du point de vue logique, en recourant cependant à l'Analyse Non-Standard. Avec ce travail l'auteur dépasse le problématique des parties infinitésimales, en adoptant une méthodologie très classique et, surtout, de compréhension facile.
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Print: $16.78 Download: $4.20 The Greek of the classical age, with Euclid and Archimedes, have conceived very next ideas to those that have allowed the invention of the Infinitesimal and Integral calculation. The author thinks how just Euclide has grazed the concept of infinitesimal, with his theorem related to the "horn angle". It was then in 1600 that Leibniz and Newton they created the Infinitesimal Calculus and that Integral. But the infinitesimals have always elicited criticisms for their logical contradictions, immediately stigmatized by the bishop Berkeley. With the method of the double limit of Weierstrass, the problem apparently, seems overcome. Then in the 1900 Robinson overcome the impasse from the logical point of view, but resorting to the Analysis not-standard, in the sphere of not Archimedean fields. With this work the author overcomes the issue of the infinitesimals, adopting a very classical methodology and, above all, of easy understanding.
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Print: $16.78 Download: $4.20 I Greci dell'età classica, con Euclide ed Archimede, hanno concepito idee molto prossime a quelle che hanno permesso l'invenzione del Calcolo Infinitesimale ed Integrale. L'autore pensa che proprio Euclide ha sfiorato il concetto di infinitesimo, con il suo teorema relativo all'angolo "a corno". Fu poi nel 1600 che Leibniz e Newton crearono il Calcolo Infinitesimale e quello Integrale. Ma gli infinitesimi hanno sempre suscitato critiche per le loro contraddizioni logiche, fin da subito stigmatizzate dal vescovo Berkeley. Con il metodo del doppio limite di Weierstrass, apparentemente, il problema sembra superato. Poi nel 1900 Robinson, utilizzando sofisticate tecniche di teoria dei modelli, supera l'impasse dal punto di vista logico, ricorrendo però all'Analisi non-standard, nell'ambito dei campi non archimedei. Con questo lavoro l'autore supera la problematica degli infinitesimi, adottando una metodologia molto classica e, soprattutto, di facile comprensione.
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Print: $20.28 Download: $5.45 La Geometria che studiamo attualmente fino alle scuole superiori è quella degli 'Elementi' di Euclide, così come aggiornati dal matematico del 1800 Legendre. Sono 13 libri con 467 proposizioni, scritti nel periodo greco classico . Attualmente, le carenze dell’originale geometria euclidea vengono superate modificando la dimostrazione di alcune proposizioni sulla base di assiomatizzazioni più attuali (Hilbert, approccio metrico di Birkhoff), con speciale attenzione agli assiomi sulla continuità (Archimede, Dedekind). Inoltre, dopo Bolyai e Lobacevskij, si sono consolidate le Geometrie non-euclidee, rimanendo irrisolta la problematica del Quinto Postulato di Euclide, dopo i tentativi del Saccheri. Questo lavoro propone una soluzione al problema del Quinto Postulato, problema che incide profondamente sull’impostazione e sul significato della Geometria Euclidea, mentre le Geometrie non-euclidee rimangono comunque possibili e sempre valide, come ad esempio nella Relatività Generale.
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